Sez. 2, Sentenza n. 2582 del 14/07/1969 (Rv. 342175 - 01)
TRASCRIZIONE - ACQUISTI A CAUSA DI MORTE - ACQUISTO DELL'EREDE - NATURA DERIVATIVA - EFFETTI - POSIZIONE DI TERZO NEI CONFRONTI DEL DE CUIUS E DEI SUOI AUTORI - ESCLUSIONE.*
TRASCRIZIONE - ACQUISTI A CAUSA DI MORTE - ACQUISTO DELL'EREDE - NATURA DERIVATIVA - EFFETTI - POSIZIONE DI TERZO NEI CONFRONTI DEL DE CUIUS E DEI SUOI AUTORI - ESCLUSIONE.*
L'acquisto da parte dell'erede rientra perfettamente nello schema dello acquisto derivativo ed all'erede, come ad ogni altro acquirente a titolo derivativo, spetta la qualifica di avente causa, con tutte le implicazioni che essa comporta. Ai fini della trascrizione, l'avente causa assume la veste di terzo solo nei confronti di altro avente causa che abbia acquistato diritti immobiliari incompatibili con quelli trasmessi a lui, mentre nei confronti del suo dante causa ed autori di quest'ultimo, egli non e terzo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2648, Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 470
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)