Sez. 1, Sentenza n. 5046 del 18/11/1977 (Rv. 388653 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CAUSE - RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA - SOPRAVVENIENZA NEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA - ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA DI SEPARAZIONE PER COLPA - ESCLUSIONE - CONDIZIONE - SUSSISTENZA DI FATTI INQUADRABILI NELL'AMBITO DELL'ADDEBITABILITA DELLA SEPARAZIONE.*
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - CAUSE - RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA - SOPRAVVENIENZA NEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA - ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA DI SEPARAZIONE PER COLPA - ESCLUSIONE - CONDIZIONE - SUSSISTENZA DI FATTI INQUADRABILI NELL'AMBITO DELL'ADDEBITABILITA DELLA SEPARAZIONE.*
Il nuovo tipo di separazione giudiziale fra coniugi, introdotto, con immediata efficacia nei procedimenti in corso, dall'art 33 della legge 19 maggio 1975 n 151 sulla riforma del diritto di famiglia (che ha modificato il testo dell'art 151 cod civ) pur non essendo basato sulla colpa, ma sull'esistenza di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza coniugale e da recare pregiudizio alla prole, prevede la facolta di ciascuno dei coniugi di chiedere al giudice l'accertamento dell'addebitabilita della separazione stessa all'altro coniuge, in considerazione di un suo comportamento contrario ai doveri del matrimonio. Pertanto, la sopravvenienza di detta normativa, nel giudizio di legittimita instaurato con ricorso per Cassazione avverso sentenza di separazione per colpa, pronunciata sotto il vigore della precedente disciplina, non comporta l'annullamento della sentenza stessa, ove questa abbia statuito in relazione a fatti inquadrabili nell'ambito dell'indicata addebitabilita della separazione, e la parte resistente ne abbia chiesto la conferma in base a tale nuovo profilo dei fatti medesimi. (V 4584/76, mass n 383330; (V 414/76, mass n 379064).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 151 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 33, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)