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Sez. 5 - , Sentenza n. 4967 del 27/02/2017 (Rv. 643220 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONDONO FISCALE | Art. 16 della l. n. 289 del 2002 - Concetto di lite fiscale pendente - Controversia relativa all'applicazione di precedente condono ex art. 9-bis della l. n. 289 del 2002 - Diniego successivamente opposto al condono richiesto ex art. 39, comma 12, del d.l. n. 98 del 2011 -Illegittimità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/643220-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONDONO FISCALE

In materia tributaria e con riguardo all'ammissibilità di un "condono su condono", ove successivamente alla presentazione, da parte del contribuente, di una dichiarazione integrativa sulla base di un precedente provvedimento di condono insorga una seconda controversia, effettiva e non meramente apparente, relativa all'applicazione della normativa di favore, si è in presenza di una lite pendente, suscettibile di definizione ai sensi dell'art. 16, comma 3, lett. a), della l. n. 289 del 2002. (Nella specie, pendente l'impugnazione di cartella esattoriale per liquidazione di IRAP e IRPEG anno 2000 a seguito di controllo automatizzato, il contribuente aveva presentato dichiarazione integrativa per la definizione della controversia ex art. 9-bis, della l. n. 289 del 2002, contestata dall'amministrazione finanziaria, sicchè il primo aveva successivamente proposto ulteriore istanza di definizione giusta l'art. 39, comma 12, del d.l. n. 98 del 2011, conv., con modif., dalla l. n. 111 del 2011, ritenuta ammissibile dalla S.C.).

Riferimenti normativi: Legge 27/12/2002 num. 289 art. 9 bis CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/12/2002 num. 289 art. 16 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 06/07/2011 num. 98 art. 39 com. 12 CORTE COST., Legge 15/07/2011 num. 111 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)