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Sez. 2, Sentenza n. 40015 del 23/10/2024 Cc. (dep. 30/10/2024) Rv. 287083-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Riconoscimento del credito di imposta previsto dalla legislazione in materia di "bonus" edilizi - Per effetto della trasmissione di false fatture attestanti l’esecuzione di opere in realtà mai realizzate - Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche - Configurabilità del reato - Indebita percezione di erogazioni pubbliche - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287083-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

Integra il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 640-bis cod. pen., e non quello di indebita percezione di erogazioni pubbliche, cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta di chi ottiene il riconoscimento del credito di imposta previsto dalla legislazione in materia di "bonus" edilizi per effetto della trasmissione di false fatture attestanti l'esecuzione di opere in realtà mai realizzate, posto che il riconoscimento del diritto da parte dell'amministrazione avviene in conseguenza dell'induzione in errore, realizzata con la produzione delle false fatture.

Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 bis CORTE COST., Decreto Legge 19/05/2020 num. 34 art. 121

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)