Sez. U, Sentenza n. 16568 del 19/04/2007 Ud. (dep. 27/04/2007) Rv. 235962 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Illecita percezione di pubbliche erogazioni - Reddito minimo di inserimento - Reato ex art. 316 ter cod. pen. - Rapporto di sussidiarietà con il reato ex art. 640 bis cod. pen. - Condizioni di configurabilità - Reati previsti dagli artt. 483 e 489 cod. pen. - Assorbimento - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
Integra il reato di indebita percezione di elargizioni a carico dello Stato previsto dall'art. 316 ter, comma primo, cod. pen., e non quello di truffa aggravata ai sensi dell'art. 640 bis stesso codice, l'indebito conseguimento, nella misura superiore al limite minimo in esso indicato, del cosiddetto reddito minimo di inserimento previsto dal D.Lgs. 18 giugno 1998 n. 237. (Nell'enunciare tale principio, la Corte ha ritenuto che nel reato di cui all'art. 316 ter cod. pen. restano assorbiti solo i delitti di falso di cui agli artt. 483 e 489 cod. pen., ma non le altre falsità, eventualmente commesse al fine di ottenere l'erogazione, le quali, all'occorrenza, concorrono con il primo reato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 316 bis, Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 483, Cod. Pen. art. 484, Cod. Pen. art. 489, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 bis, Decreto Legisl. 18/06/1998 num. 237 art. 6, Decreto Legisl. 18/06/1998 num. 237 art. 7, Decreto Legisl. 18/06/1998 num. 237 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)