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Sez. 3, Sentenza n. 2059 del 11/06/1969 (Rv. 341317 - 01)

PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI RESE ALLA PA - ALLA PS - EFFICACIA PROBATORIA - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA A UN TERZO - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1969-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/341317-01

PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI RESE ALLA PA - ALLA PS - EFFICACIA PROBATORIA - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA A UN TERZO - CONSEGUENZE.*

Le dichiarazioni, rese dalla parte in Sede di interrogatorio di polizia giudiziaria, costituiscono confessione stragiudiziale fatta a un terzo e, come tali, da un lato non hanno efficacia vincolante di prova piena o legale, dall'altro autorizzano il giudice, nel suo prudente apprezzamento discrezionale, a fondare soltanto su di esse il suo convincimento. (V.2429-66, massima n.324703 2503-66, massima n.324830, ed altre ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)