Sez. 3, Sentenza n. 2059 del 11/06/1969 (Rv. 341317 - 01)
PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI RESE ALLA PA - ALLA PS - EFFICACIA PROBATORIA - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA A UN TERZO - CONSEGUENZE.*
PROVA CIVILE - DICHIARAZIONI RESE ALLA PA - ALLA PS - EFFICACIA PROBATORIA - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA A UN TERZO - CONSEGUENZE.*
Le dichiarazioni, rese dalla parte in Sede di interrogatorio di polizia giudiziaria, costituiscono confessione stragiudiziale fatta a un terzo e, come tali, da un lato non hanno efficacia vincolante di prova piena o legale, dall'altro autorizzano il giudice, nel suo prudente apprezzamento discrezionale, a fondare soltanto su di esse il suo convincimento. (V.2429-66, massima n.324703 2503-66, massima n.324830, ed altre ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)