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Sez. L - , Sentenza n. 16999 del 25/06/2019 (Rv. 654363 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Soppressione di dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri con d.P.C.M. - Riserva di legge - Esclusione - Fondamento - Conseguente revoca di incarico dirigenziale - Legittimità.
Stato
decisa il 2019-06-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/654363-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

È legittimo il d.P.C.M. con cui sia disposto l'accorpamento di un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri (nella specie, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo) con altra struttura della Presidenza stessa e sia, di conseguenza, revocato un incarico dirigenziale generale già assegnato nell'ambito di tale dipartimento, atteso che l'art. 21 della l. n. 400 del 1988 e l'art. 7 del d.lgs. n. 303 del 1999 hanno attribuito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri un'ampia autonomia organizzativa e regolamentare, rimessa a decreti del Presidente del Consiglio largamente discrezionali e rimodulabili nel tempo, restando irrilevante che l'articolazione modificata o soppressa con il d.P.C.M. sia stata istituita con un atto avente forza di legge, poiché, a fronte di una norma generale che attribuisce il potere organizzativo da esercitare per decreti, è da escludersi una riserva di legge idonea a consumare detto potere.

Riferimenti normativi: Legge 23/08/1988 num. 400 art. 21, Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 303 art. 7, Decreto Legge 18/05/2006 num. 181 art. 1 com. 19, Decreto Legge 18/05/2006 num. 181 art. 1 com. 19, Decreto Legge 03/10/2006 num. 262 art. 15 com. 5, Legge 17/07/2006 num. 233 CORTE COST., Legge 24/11/2006 num. 286 CORTE COST., Costituzione art. 95, Costituzione art. 97 com. 3, DPCM 21/06/2012

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)