Sez. 6, Sentenza n. 6166 del 14/03/1995 Ud. (dep. 27/05/1995) Rv. 201824 - 01
Prove - Mezzi di ricerca delle prove - Sequestri - Custodia | Regole concernenti le modalità di custodia - Inderogabilità - Esclusione - Contestabilità - Condizioni: allegazione di concrete ipotesi di alterazione, modificazione o sostituzione dei reperti - Fattispecie: sequestro di sostanze stupefacenti.
Prove - Mezzi di ricerca delle prove - Sequestri - Custodia
Le modalità di custodia delle cose sequestrate indicate dagli artt. 259 2 260 cod. proc. pen. costituiscono prescrizioni meramente indicative che, da un lato, sono derogabili per ragioni di impossibilità o di opportunità e, dall'altro lato, non sono astrattamente contestabili, tranne che dalle modalità di custodia vogliano dedursi inconvenienti sostanziali attinenti a concrete ipotesi di alterazione, modificazione o sostituzione dei reperti. (Applicazione in tema di custodia di sostanze stupefacenti).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 259, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 259, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 260, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 260
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)