Sez. 2, Sentenza n. 22289 del 27/09/2013 (Rv. 627820 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - NULLITÀ DELLA SENTENZA O DEL PROCEDIMENTO | Appellato costituitosi dopo la precisazione delle conclusioni - Ricorso per cassazione con deduzione del relativo "error in procedendo" - Indicazione dello specifico e concreto pregiudizio al diritto di difesa conseguente alla tardiva costituzione dell'appellato - Necessità - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - NULLITÀ DELLA SENTENZA O DEL PROCEDIMENTO
Il ricorso per cassazione che prospetti l'essersi erroneamente tenuto conto, nella sentenza impugnata, delle difese della parte appellata, costituitasi, pur in assenza di formale dichiarazione di contumacia, dopo l'udienza di precisazione delle conclusioni, deve indicare lo specifico e concreto danno derivato al ricorrente dalla suddetta tardiva costituzione, non tutelando l'ordinamento il semplice interesse all'astratta regolarità dell'attività giudiziaria, ma garantendo solo l'eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in dipendenza del denunciato "error in procedendo".
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 166 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 293 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 347, Cod. Proc. Civ. art. 359 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)