Sez. U, Sentenza n. 807 del 20/11/1999 (Rv. 531353 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Incarico professionale espletato in difetto di valido incarico - Azione di arricchimento nei confronti della p.a. - Riconoscimento della "utilitas" - Accertamento del giudice ordinario - Sindacato sulla discrezionalità della p.a. - Insussistenza in concreto - Questione di giurisdizione per violazione dei limiti posti al giudice ordinario - Esclusione.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
Nel caso in cui il giudice ordinario, in relazione ad un'azione di indebito arricchimento esperita nei confronti della pubblica amministrazione dal professionista che abbia realizzato un progetto di un'opera pubblica in difetto di un valido incarico professionale, valuti la portata e i limiti dell'intervenuto riconoscimento, da parte della p.a., dell'"utilitas" della prestazione resa a suo favore, senza sindacare la discrezionalità amministrativa, deve ritenersi insussistente una fondata questione di giurisdizione sotto il profilo della violazione dei limiti posti al giudice ordinario dall'art. 4 della legge n. 2248 del 1865, all. E.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)