Sez. 6, Sentenza n. 11451 del 29/04/1987 Ud. (dep. 10/11/1987) Rv. 176973 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - DENARO PUBBLICO - ILLEGITTIMO MUTAMENTO DI DESTINAZIONE - ERRORE DELL'AGENTE SUI PROPRI POTERI - PER IGNORANZA DI NORMA AMMINISTRATIVA - ERRORE DI FATTO - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - DENARO PUBBLICO - ILLEGITTIMO MUTAMENTO DI DESTINAZIONE - ERRORE DELL'AGENTE SUI PROPRI POTERI - PER IGNORANZA DI NORMA AMMINISTRATIVA - ERRORE DI FATTO - ESCLUSIONE.*
L'errore del pubblico ufficiale circa la propria facoltà di disposizione del pubblico danaro per fini diversi da quelli istituzionali non ha alcuna efficacia scriminante, perché, per quanto la destinazione del pubblico danaro sia fissata da una norma amministrativa, tale norma deve intendersi richiamata dalla norma penale, della quale integra il contenuto. Pertanto, l'illegittimo mutamento di tale destinazione, anche se compiuto dall'agente per ignoranza sui limiti dei propri poteri, non si risolve in un errore di fatto su legge diversa da quella penale, ma costituisce errore o ignoranza sulla legge penale e, come tale, non vale ad escludere l'elemento soggettivo del reato di peculato. (Conf mass n 150097; (Conf mass n 144149; (Conf mass n 099254; (Conf mass n 112338).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)