Sez. 6, Sentenza n. 1303 del 07/04/1979 Ud. (dep. 01/02/1980) Rv. 144149 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - PER DISTRAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ERRORE DEL PUBBLICO UFFICIALE SUI LIMITI DEI PROPRI POTERI DISPOSITIVI - PER IGNORANZA DI NORMA AMMINISTRATIVA - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - PER DISTRAZIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ERRORE DEL PUBBLICO UFFICIALE SUI LIMITI DEI PROPRI POTERI DISPOSITIVI - PER IGNORANZA DI NORMA AMMINISTRATIVA - IRRILEVANZA.*
L'errore del pubblico ufficiale circa la propria facolta di disposizione del pubblico danaro per fini diversi da quelli prescritti non discrimina perche la destinazione del pubblico danaro, ancorche fissata da una norma amministrativa, deve intendersi richiamata da quella penale, integrandone il contenuto, onde l'illegittimo mutamento di tale destinazione, anche se compiuto dall'agente per ignoranza sui limiti dei propri poteri, non si risolve in un errore di fatto su una legge diversa da quella penale, ma costituisce errore o ignoranza sull'esistenza della stessa norma penale e come tale non vale ad escludere l'elemento subiettivo del reato. Ne consegue che ogni indagine sulle qualita professionali, livello culturale, Competenza ecc dell'agente e irrilevante, in quanto ai sensi dell'art 5 cod pen l'ignoranza della legge penale non puo essere invocata a propria scusa dal reo.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)