Sez. 3, Sentenza n. 5900 del 13/11/1979 (Rv. 402574 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - TERMINE PER IL PAGAMENTO DEL PREZZO - DISCIPLINA EX LEGGE N 2 DEL 1979 - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONI TRA POTERE LEGISLATIVO E POTERE GIUDIZIARIO EX ART 134 COST - ESCLUSIONE - LEGGE QUALIFICATA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - ACCERTAMENTO DELLA SUA NATURA INTERPRETATIVA O INNOVATIVA - POTERE DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PERSISTENZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - TERMINE PER IL PAGAMENTO DEL PREZZO - DISCIPLINA EX LEGGE N 2 DEL 1979 - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONI TRA POTERE LEGISLATIVO E POTERE GIUDIZIARIO EX ART 134 COST - ESCLUSIONE - LEGGE QUALIFICATA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - ACCERTAMENTO DELLA SUA NATURA INTERPRETATIVA O INNOVATIVA - POTERE DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PERSISTENZA.*
A seguito dell'entrata in vigore del secondo comma dell'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n 2 (secondo cui, ove sorga contestazione, in ordine all'Esercizio del diritto di riscatto previsto dall'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590, i termini per il versamento del prezzo di acquisto decorrono dal passaggio in giudicato della sentenza che riconosce il diritto), non e ipotizzabile alcun conflitto di attribuzioni, a norma dell'art 134 della Costituzione, tra il potere legislativo e quello giudiziario, in quanto l'emanazione delle leggi, anche se di carattere interpretativo come quella suddetta, spetta insindacabilmente al potere legislativo. Tuttavia, l'autorita giudiziaria, anche nei confronti di una legge qualificata di interpretazione autentica, resta sempre libera di accertare se la legge stessa abbia natura interpretativa o innovativa, al fine di trarne le necessarie conseguenze.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 134, Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)