Sez. L, Sentenza n. 512 del 21/01/1981 (Rv. 410993 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - RISCOSSIONE SENZA RISERVE DELL'INDENNITA DI ANZIANITA - TACITA DICHIARAZIONE DI RINUNZIA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - RISCOSSIONE SENZA RISERVE DELL'INDENNITA DI ANZIANITA - TACITA DICHIARAZIONE DI RINUNZIA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA DEL LICENZIAMENTO - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
La riscossione dell'indennita di anzianita, ancorche non accompagnata da alcuna riserva, non puo essere interpretata, per difetto assoluto di concludenza, come tacita dichiarazione di rinuncia ai diritti derivanti dall'illegittimita del licenziamento stesso, non esistendo alcuna incompatibilita logica e giuridica tra l'accettazione della liquidazione di detta indennita e la volonta di ottenere la dichiarazione di illegittimita del licenziamento al fine del conseguimento dell'ulteriore diritto alla riassunzione o al risarcimento del danno. (Conf 4274/78, mass n 393925).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 8 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)