Sez. L, Sentenza n. 5038 del 05/09/1988 (Rv. 459838 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Qualora il lavoratore assuma di aver svolto mansioni corrispondenti ad una categoria superiore a quella in effetti riconosciutagli occorre tener presente, nell'indagine sul fondamento della domanda, che la graduazione della qualifica implica un diverso tipo di collaborazione con il datore di lavoro, sicché si deve non solo far riferimento al complesso delle operazioni materiali in cui si siano concretizzate le prestazioni del lavoratore medesimo, ma pure accertare se tali operazioni siano state compiute con il livello di responsabilità e di autonomia proprie della qualifica rivendicata, tenendo conto in particolare che le funzioni direttive (anche dello impiegato di concetto con funzioni direttive) devono essere connotate da poteri decisionali di una certa autonomia di iniziativa e discrezionalità ancorché sotto le direttive generali dei superiori gerarchici. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito, il quale aveva accolto la domanda del lavoratore di riconoscimento della qualifica di tecnico polivalente dell'ENEL, inquadrato nella categoria a/1). (V 4274/87, mass n 453028; (V 2301/87, mass n 451507).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)