Sez. 1, Sentenza n. 11108 del 25/05/1982 Ud. (dep. 22/11/1982) Rv. 156273 - 01
IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - RIFERIBILITÀ A SINGOLI REPERTI DIAGNOSTICI - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - RIFERIBILITÀ A SINGOLI REPERTI DIAGNOSTICI - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Per la sussistenza del vizio di mente non è sufficiente che il giudice riconduca l'Azione dell'imputato sotto un modello di infermità apoditticamente affermata, ma è necessario, invece, che lo stesso indichi i dati anamnestici, clinici, comportamentali o sorgenti dalle stesse modalità del fatto, rilevatori dell'asserito quadro morboso. (nella specie è stata ritenuta viziata da motivazione apparente la sentenza che - dopo aver affermato che il soggetto era affetto da sindrome paranoide, recependo la realtà in maniera distorta proprio a causa della sua personalità morbosa, causa vera della sua Azione, solo occasionalmente determinata dalla realtà a lui esterna - gli aveva concesso la diminuente del vizio parziale di mente, riconducendo la sua Azione al modello indicato, pur in assenza di dati anamnestici, clinici, comportamentali o sorgenti dalle stesse modalità del fatto, rilevatori dell'asserito quadro morboso). (V mass n 140301; (V mass n 141103).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)