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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 14777 del 12/06/2013 (Rv. 626919 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Violazione - Equa riparazione - Condizioni - Soglia minima di gravità - Raggiungimento - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-06-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626919-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per la non ragionevole durata del processo, in base al principio "de minimis non curat praetor" recepito dalla Corte europea dei diritti dell'uomo (sentenza del 6 marzo 2012, Gagliano Giorgi c. Italia), non è indennizzabile la violazione che non raggiunga una soglia minima di gravità (non raggiunta, nella specie, avendo il ritardo nello svolgimento del processo penale consentito all'imputato di ottenere l'estinzione dei reati edilizi per sanatoria).

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)