Sez. 1, Sentenza n. 13871 del 09/11/2001 (Rv. 550121 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - COPIE DEGLI ATTI - DI ATTI PUBBLICI | Provvedimento prefettizio di espulsione "ex" art. 13 T.U. immigrazione - Comunicazione all'interessato - In copia conforme all'originale - Legittimità - Conseguenze - Necessità, nella copia conforme, della sottoscrizione autografa del prefetto - Esclusione.
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - COPIE DEGLI ATTI - DI ATTI PUBBLICI
Il provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero ben può essere comunicato all'interessato in copia conforme formata dal pubblico ufficiale autorizzato, atteso che l'autenticazione a norma dell'art. 14 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 offre la certezza, fino a querela di falso, della esistenza del provvedimento originale conforme e dell'autografa sottoscrizione dell'organo competente. (Nella specie il ricorrente censurava che la copia conforme del provvedimento di espulsione a lui comunicata non risultasse, anch'essa, sottoscritta dal prefetto, ma da un funzionario delegato; la S.C., enunciando il principio di cui in massima, ha respinto la censura).
Riferimenti normativi: Legge 04/01/1968 num. 15 art. 14, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)