Sez. 5, Sentenza n. 8490 del 22/06/1983 Ud. (dep. 17/10/1983) Rv. 160728 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - USO DI VIOLENZA - ESCLUSIONE DELL'AGGRAVANTE - EFFETTI LIMITATI ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - IRRILEVANZA AI FINI DELLA PROCEDIBILITÀ.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - USO DI VIOLENZA - ESCLUSIONE DELL'AGGRAVANTE - EFFETTI LIMITATI ALLA DETERMINAZIONE DELLA PENA - IRRILEVANZA AI FINI DELLA PROCEDIBILITÀ.*
La esclusione della circostanza aggravante, la cui esistenza determina la procedibilità d'ufficio, non fa venire meno la procedibilità stessa, poiché l'aggravante, pur non potendo influire sulla misura della pena, conserva ogni altro suo effetto ai fini della configurazione del reato. (fattispecie in tema di violazione di domicilio aggravata dalla violenza alla persona). (V mass n 152974).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 614
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)