Sez. 5, Sentenza n. 38085 del 05/07/2012 Ud. (dep. 02/10/2012) Rv. 253546 - 01
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ADEMPIMENTO DI UN DOVERE | Appartenente alla Polizia di Stato - Adempimento di un ordine del superiore gerarchico - Oggetto - Commissione di un reato - Causa di giustificazione dell'adempimento di un dovere - Applicabilità - Esclusione - Fattispecie.
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ADEMPIMENTO DI UN DOVERE
Non è applicabile la causa di giustificazione dell'adempimento di un dovere nel caso in cui un appartenente alla Polizia di Stato abbia agito in esecuzione di un ordine, impartitogli dal superiore gerarchico, avente ad oggetto la commissione di un reato, in quanto l'art. 66, comma quarto, l. n. 121 del 1981 sull'ordinamento della Polizia di Stato prevede espressamente che il dipendente destinatario di un ordine costituente reato non debba eseguirlo e debba immediatamente informare i superiori. (Nella specie, l'ordine aveva per oggetto la sottoscrizione di atti che rappresentavano circostanze di fatto la cui veridicità i subordinati non avevano potuto verificare, in quanto non avvenute in loro presenza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Legge 01/04/1981 num. 121 art. 66
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)