Sez. L, Sentenza n. 11148 del 13/10/1992 (Rv. 478883 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Passaggio dal rito ordinario al rito speciale | Omissione del cambiamento o prosecuzione del rito precedente nonostante il mutamento disposto - Effetti invalidanti sulla sentenza - Esclusione - Limiti.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Passaggio dal rito ordinario al rito speciale
L'omesso cambiamento del rito, anche in appello, o nel caso in cui ne sia stato legittimamente disposto il mutamento, la prosecuzione del processo secondo il rito precedentemente osservato, non spiegano effetti invalidanti sulla sentenza, e non possono quindi formare oggetto d'impugnazione, tranne che abbiano inciso sulla determinazione della competenza, sul contraddittorio, sui diritti della difesa o sul regime delle prove.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 426 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 427, Cod. Proc. Civ. art. 439
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)