Sez. 5, Sentenza n. 11641 del 15/05/2013 (Rv. 627230 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE | Indennità di cessazione del rapporto - Trattamento fiscale agevolato - Legge 4 agosto 2006, n. 248 - Abrogazione del comma 4-bis dell'art. 19 del T.U.I.R. - Eliminazione della disparità di trattamento fra uomini e donne - Conformità ai principi di diritto comunitario - Residua applicazione della norma ai rapporti pregressi - Inammissibilità - Disapplicazione della disposizione nazionale di diritto tributario - Doverosità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE
In tema di disciplina fiscale relativa all'indennità di incentivazione alla cessazione del rapporto di lavoro, l'art. 36, comma 23, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223 (conv. nella legge 4 agosto 2006, n. 248), ha abrogato il comma 4-bis dell'art. 19 del T.U.I.R. (che disponeva l'aliquota agevolata per gli uomini che, al momento dell'esodo, avessero compiuto 55 anni e alle donne che ne avessero compiuti 50) per eliminare i profili di incompatibilità della normativa nazionale con la normativa comunitaria, posto che la Corte di Giustizia UE, con sentenza 21 luglio 2005 (C-207/2004) aveva ritenuto tale norma in contrasto con i principi in materia di parità di trattamento tra uomini e donne, dettati dalla direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, n. 76/207/CEE; la disposizione abrogatrice va, tuttavia, disapplicata dal giudice nazionale, nella parte in cui ha mantenuto la citata discriminazione quanto alle somme corrisposte in relazione a rapporti di lavoro cessati prima della sua entrata in vigore (cioè fino al 3 luglio 2006), sul presupposto che le sentenze interpretative di norme comunitarie della Corte di Giustizia UE sono di diretta ed immediata applicazione sull'ordinamento nazionale, dunque con efficacia temporale "ex tunc" (come confermato, a chiarimento per la medesima vicenda normativa, della successiva pronuncia della Corte di Giustizia 16 gennaio 2008, nelle cause riunite C-128/07 e C-131/07).
Riferimenti normativi: Legge 04/08/2006 num. 248 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 19, Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 36 com. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)