diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1235 del 02/10/2012 Ud. (dep. 10/01/2013) Rv. 254414 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - ATTI SESSUALI CON MINORENNE | Esame del minore - Perizia sulla capacità a testimoniare - Necessità - Mancato espletamento - Valutazione della deposizione - Motivazione del giudice - Contenuto.
Stato
decisa il 2012-10-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254414-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - ATTI SESSUALI CON MINORENNE

La valutazione del giudice in ordine all'attitudine a testimoniare e alla credibilità del minore vittima di reati sessuali deve essere fondata su una perizia e, qualora tale accertamento non sia stato svolto o non abbia rispettato i protocolli generalmente riconosciuti dalla comunità scientifica, devono essere valorizzati altri elementi di prova o di riscontro oggettivi di cui deve essere fornita adeguata motivazione. (Fattispecie nella quale la S.C. ha ritenuto carente di motivazione la sentenza di merito che aveva basato il giudizio di credibilità del minore sul giudizio di esperti che non si erano attenuti alle regole in genere seguite dai periti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 196, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 220, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 228, Cod. Pen. art. 609 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)