Sez. 2, Sentenza n. 10962 del 23/02/1988 Ud. (dep. 14/11/1988) Rv. 179688 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO - ESTRANEITÀ DEI DOVERI ALLA SFERA DI COMPETENZA DEL PUBBLICO UFFICIALE - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO - ESTRANEITÀ DEI DOVERI ALLA SFERA DI COMPETENZA DEL PUBBLICO UFFICIALE - IRRILEVANZA.*
Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, è irrilevante che i doveri violati siano estranei alla specifica sfera di Competenza giurisdizionale e territoriale attribuita al pubblico ufficiale, essendo sufficiente che l'atto compiuto sia contrario al suo generico dovere di ufficio. (Conf mass n 154248).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)