diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 59 del 01/06/1989 Ud. (dep. 10/01/1990) Rv. 182951 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE - ART. 348 DEL COD. PEN. - NORMA IN BIANCO - RINVIO AD ALTRE NORME PER LA DETERMINAZIONE DELLE PROFESSIONI PROTETTE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1989-06-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182951-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE - ART. 348 DEL COD. PEN. - NORMA IN BIANCO - RINVIO AD ALTRE NORME PER LA DETERMINAZIONE DELLE PROFESSIONI PROTETTE - SUSSISTENZA.*

L'art. 348 cod. pen., che configura il reato di Esercizio abusivo della professione, è una norma in bianco, che contiene un rinvio ad altre norme per la Determinazione delle professioni per le quali è richiesta la speciale abilitazione dello stato; ne consegue che l'osservanza delle norme che disciplinano l'Esercizio della professione tutelata è richiamata dalla norma incriminatrice al punto che le Disposizioni attinenti la professione stessa sono recepite nel precetto penale. (V mass n 180034; (V mass n 180033; (Conf mass n 172441).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 348 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)