Sez. 1, Sentenza n. 7959 del 07/08/1990 (Rv. 468636 - 01)
POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) - POSSESSORE DI BENE IMMOBILE - CONDANNA ALLA RESTITUZIONE AL PROPRIETARIO CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO - OCCUPAZIONE DELL'IMMOBILE DA PARTE DI UN TERZO - AZIONE NEI CONFRONTI DELL'OCCUPANTE ABUSIVO - AMMISSIBILITÀ.*
POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) - POSSESSORE DI BENE IMMOBILE - CONDANNA ALLA RESTITUZIONE AL PROPRIETARIO CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO - OCCUPAZIONE DELL'IMMOBILE DA PARTE DI UN TERZO - AZIONE NEI CONFRONTI DELL'OCCUPANTE ABUSIVO - AMMISSIBILITÀ.*
Il possessore di un immobile, che sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, a restituirlo al proprietario, e non possa a ciò provvedere per effetto del fatto illecito del terzo che lo abbia occupato senza titolo, deve ritenersi legittimato ad agire contro detto terzo, per rimuovere gli ostacoli frapposti alla esecuzione del giudicato, considerando che questo, pur se non direttamente operante nei riguardi di quell'occupante abusivo, resta nei suoi confronti invocabile quale oggettivo accertamento di verità. (nella specie, dalla C.S. si è ritenuto che l'accertamento dell'Obbligo della pubblica amministrazione, contenuto in una sentenza passata in giudicato, di restituire agli aventi diritto un fondo, occupato in via d'urgenza in vista di futura espropriazione, dovesse considerarsi irretrattabilmente accertato nei confronti dei terzi occupanti abusivi dell'immobile, ai quali la stessa amministrazione aveva chiesto il rilascio, salva la possibilità per i medesimi di far valere eventuali ragioni a difesa di propri diritti acquisiti). (V 4605/89, mass n 459498; (V 7375/86, mass n 449426).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)