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Sez. 5, Sentenza n. 6018 del 23/01/1997 Ud. (dep. 21/06/1997) Rv. 208085 - 01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Esercizio del diritto di cronaca - Presupposti - Indicazione - Riscontro della verità della notizia con altre fonti di informazione - Insufficienza - Ragioni.
Stato
decisa il 1997-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208085-01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA

Ai fini della configurabilità dell'esimente del diritto di cronaca, anche sotto l'aspetto putativo o dell'eccesso colposo, in relazione al reato di diffamazione a mezzo stampa, la necessaria correlazione fra quanto è stato narrato e ciò che è realmente accaduto importa l'inderogabile necessità di un "assoluto" rispetto del limite interno della verità oggettiva di quanto riferito, nonché lo stretto obbligo di rappresentare gli avvenimenti quali sono, risultando inaccettabili i valori sostitutivi di esso, quali quello della veridicità o della verosimiglianza dei fatti narrati; né il giornalista può appagarsi di notizie rese pubbliche da altre fonti informative (altri giornali, agenzie e simili) senza esplicare alcun controllo, perché in tal modo le diverse fonti propalatrici delle notizie - attribuendosi reciproca credibilità - finirebbero per rinvenire l'attendibilità in se stesse.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)