Sez. 2, Sentenza n. 1550 del 17/05/1968 (Rv. 333259 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - DISTANZE TRA LE COSTRUZIONI DISPOSTE DAL CODICE CIVILE - CALCOLO DELLA DISTANZA - PUNTI DI RIFERIMENTO- SPORTI - IN GENERE - DETERMINAZIONE DI INTERCAPEDINI NOCIVE - RILEVANZA.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - DISTANZE TRA LE COSTRUZIONI DISPOSTE DAL CODICE CIVILE - CALCOLO DELLA DISTANZA - PUNTI DI RIFERIMENTO- SPORTI - IN GENERE - DETERMINAZIONE DI INTERCAPEDINI NOCIVE - RILEVANZA.*
Per determinare la distanza tra edifici vicini, per quanto concerne gli sporti, e necessario accertare, in relazione ad ogni singola fattispecie, se essi, per la entita, l'ampiezza, la funzione e lo sviluppo della sporgenza, siano tali da formare intercapedini dannose, ossia ambiti dannosi e pericolosi, in maniera apprezzabile, per l'igiene, la salubrita, la sicurezza degli abitati, oppure se, invece, siano di modesta entita si da non menomare in maniera rilevante la circolazione di aria e della luce. Allo scopo di valutare l'entita degli sporti occorre stabilire, in particolare, se essi siano idonei a incidere sulla consistenza volumetrica dell'edificio. (V. N.21-68 massima n.330807).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)