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Sez. 5, Sentenza n. 8346 del 26/06/1997 Ud. (dep. 13/09/1997) Rv. 208704 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE (ESTENSIONE AL CORREO) - AGGRAVANTI O ATTENUANTI | Premeditazione - Coimputato - Consapevolezza della volontà criminale - Prevalenza del proposito - Estensibilità.
Stato
decisa il 1997-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208704-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE (ESTENSIONE AL CORREO) - AGGRAVANTI O ATTENUANTI

In materia di valutazione delle circostanze aggravanti o attenuanti (art. 118 cod.pen.), la premeditazione (che attiene all'intensità del dolo sotto il profilo del perdurare nel tempo, all'interno del soggetto, di una risoluzione criminosa irrevocabile) può essere estesa al coimputato - che non abbia partecipato all'originaria deliberazione volitiva - solo qualora costui ne abbia acquisito piena consapevolezza precedentemente al suo contributo all'evento ed a tale distanza di tempo da consentire che la maturazione del proposito criminoso prevalga sui motivi inibitori.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 118, Cod. Pen. art. 577

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)