Sez. 6, Sentenza n. 2325 del 15/06/1996 Cc. (dep. 29/08/1996) Rv. 205893 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO | Bene immobile la cui destinazione d'uso è stata consentita con abuso di ufficio - Qualificabilità di detto bene come "pertinenza" del reato - Sussistenza - Possibilità di sequestro preventivo - Sussistenza.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO
In caso di abuso di ufficio contestato come finalizzato a consentire illecita variazione di un complesso edilizio e della originaria destinazione d'uso, l'immobile in questione è configurabile come "pertinenza" del reato sia in quanto cosa sulla quale il reato stesso è stato commesso, sia in quanto strutturalmente funzionale all'attività ascritta: deve pertanto ritenersi legittimo il sequestro preventivo di tale bene di interrompere un utilizzo "contra legem" del medesimo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)