Sez. 2, Sentenza n. 7027 del 23/10/2013 Ud. (dep. 13/02/2014) Rv. 259064 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE | Dolo eventuale e colpa cosciente - Differenza - Fattispecie.
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - DOLO - IN GENERE
In tema di elemento soggettivo del reato, ciò che connota il dolo eventuale è la volizione dell'agente positivamente orientata al verificarsi dell'evento, accettato come elemento non eludibile e comunque confacente al progetto di condotta che anima l'azione; si configura invece la colpa cosciente quando la volizione dell'agente si orienta negativamente al verificarsi dell'evento, che si prospetta come possibile, ma sicuramente da espungere dal progetto di condotta formulato. (Fattispecie in cui la Corte, con riferimento al reato di lesioni personali cagionate a mezzo di un sinistro stradale, provocato dagli imputati in fuga per sottrarsi alla cattura dopo aver commesso una rapina, ha annullato con rinvio la decisione impugnata, che aveva ritenuto sussistente il dolo, rilevando l'incompatibilità tra il progetto di fuga e la accettazione dell'impatto contro un ostacolo che alla fuga ha posto fine).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)