Sez. 5, Sentenza n. 41636 del 26/11/2025 Cc. (dep. 29/12/2025) Rv. 289113-01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Reato di atti persecutori - Arresto in flagranza differita - Evidenza documentale dell'abitualità della condotta - Necessità - Esclusione - Condizioni.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA
E' legittimo l'arresto in flagranza differita nel caso in cui si proceda per il delitto di atti persecutori quando il fatto, che emerge dalla documentazione video-fotografica o altra documentazione legittimamente ottenuta da dispositivi di comunicazione informatica o telematica, pur non essendo idoneo, di per sé solo, a fondare un giudizio di abitualità del reato, costituisce l'ultimo anello di una catena di comportamenti vessatori di cui la Polizia Giudiziaria abbia già contezza, anche attraverso pregresse denunce o interventi.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382 bis, Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Legge 24/11/2023 num. 168 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)