Sez. 6, Sentenza n. 1315 del 03/11/1970 Ud. (dep. 30/11/1970) Rv. 115878 - 01
PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE - APPLICAZIONE DI ATTENUANTI GENERICHE - DETERMINAZIONE DELLA PENA IN MISURA SUPERIORE AL MINIMO - LEGITTIMITA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA - DINIEGO - LEGITTIMITA.*
PENA - APPLICAZIONE - IN GENERE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE - APPLICAZIONE DI ATTENUANTI GENERICHE - DETERMINAZIONE DELLA PENA IN MISURA SUPERIORE AL MINIMO - LEGITTIMITA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA - DINIEGO - LEGITTIMITA.*
Il potere discrezionale del giudice in ordine alla misura della pena, alle attenuanti generiche e alla sospensione condizionale della pena, si articola autonomamente, partendo da considerazioni non necessariamente coincidenti non e pertanto contraddittoria la sentenza che, pur concedendo le attenuanti generiche, irroghi la pena in misura superiore al minimo, o neghi il beneficio della sospensione condizionale della pena. (V 113265, anno 1969, ed ivi citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 164 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)