Sez. 6, Sentenza n. 1851 del 08/05/1996 Cc. (dep. 11/06/1996) Rv. 205668 - 01
Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Udienza - Procedimento | Provvedimento di diniego della proroga emesso dal G.I.P. senza fissare l'udienza - Abnormità - Esclusione - Impugnabilità - Esclusione.
Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Udienza - Procedimento
Non può considerarsi abnorme il provvedimento di rigetto della richiesta di proroga emesso dal G.I.P. senza fissare l'udienza camerale prevista dall'art. 406 comma quinto cod. proc. pen.. Il provvedimento emesso "de plano" è perciò, al pari di quello di diniego della proroga emesso all'esito della procedura camerale, inoppugnabile.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 406 com. 5, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 406 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 586, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 586, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 606, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)