Sez. L, Ordinanza n. 328 del 16/04/1996 (Rv. 497055 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - STATUTO DEI LAVORATORI - OBBLIGHI DEI TITOLARI DI UFFICI STATALI E DEGLI APPALTATORI DI OPERE PUBBLICHE | Applicazione nei confronti dei lavoratori dipendenti di condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi - Mancata estensione dell'obbligo ai concessionari di pubblici servizi - Questione di costituzionalità dell'art. 36 della legge n. 300 del 1970 - Non manifesta infondatezza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - STATUTO DEI LAVORATORI - OBBLIGHI DEI TITOLARI DI UFFICI STATALI E DEGLI APPALTATORI DI OPERE PUBBLICHE
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 36 della legge 20 maggio 1970 n. 300, nella parte in cui non prevede l'inserzione obbligatoria della clausola di equo trattamento nei contratti aventi ad oggetto la concessione di pubblici servizi, in relazione all'art. 3, primo comma, Cost., atteso che, dovendosi individuare la ratio della norma suddetta nella volontà di garantire, in tutti i casi in cui, nell'esercizio di un'attività imprenditoriale, intervenga la pubblica amministrazione (erogando in relazione ad essa benefici di carattere finanziario o creditizio ovvero affidandone ad altri il compimento), un livello minimo di tutela ai dipendenti che ne siano coinvolti, non trova giustificazione l'esclusione, dal suo ambito di applicazione, dei rapporti di lavoro facenti capo a concessionari di pubblici servizi; tale esclusione, infatti, comporta una disparità di trattamento tra i dipendenti di questi ultimi ed i lavoratori che prestano servizio alle dipendenze di imprese appaltatrici di opere pubbliche, atteso che, a differenza di queste, i suddetti concessionari, pur ricevendo dalla pubblica amministrazione, per la loro attività, un corrispettivo rapportato agli oneri di carattere retributivo determinati con riferimento quanto meno a quanto previsto dalla contrattazione collettiva di categoria, non sono vincolati alla osservanza di tali parametri.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 36 CORTE COST., Legge 02/08/1952 num. 1305 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)