Sez. 6, Sentenza n. 30141 del 04/06/2015 Ud. (dep. 13/07/2015) Rv. 265745 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE | Ufficiale di polizia giudiziaria - Appropriazione di sostanza stupefacente in sequestro - Configurabilità del reato - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE
Integra il delitto di peculato la condotta dell'ufficiale di polizia giudiziaria che si appropri di sostanza stupefacente in sequestro, previa manomissione dei relativi reperti. (In motivazione, la S.C. ha precisato che la natura plurioffensiva del peculato implica che l'eventuale mancanza di danno patrimoniale - nella specie correlata alla non commerciabilità del bene oggetto della condotta - non esclude la sussistenza del reato, atteso che rimane pur sempre leso l'altro interesse protetto dalla norma, diverso da quello patrimoniale, costituito dal buon andamento della P.A., sotto i molteplici profili della legalità, efficienza, probità ed imparzialità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)