Sez. 1 - , Ordinanza n. 18007 del 09/07/2018 (Rv. 649901 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE | Azione di accertamento negativo della paternità - Proposizione in via incidentale in giudizio risarcitorio - Ammissibilità - Esclusione - Ragioni.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE
Non è ammissibile la proposizione in via incidentale di un'azione di accertamento negativo della propria paternità, nell'ambito di un giudizio per il risarcimento dei danni proposto nei confronti di colui che reclama lo "status" di figlio in altro giudizio di accertamento giudiziale della paternità, poiché legittimato all'azione di accertamento della paternità è solo colui che assume la filiazione; né sussiste il necessario carattere di strumentalità tra la domanda principale relativa ad una domanda risarcitoria e quella incidentale relativa al rapporto di filiazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 269 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 104, Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)