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Sez. 5, Sentenza n. 38448 del 25/09/2001 Ud. (dep. 26/10/2001) Rv. 219998 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE | Competizione politica - Scriminante del diritto di critica - Utilizzo dell' "argumentum ad hominem" - Sussistenza - Esclusione - Fondamento. .
Stato
decisa il 2001-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219998-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE

In tema di diffamazione, non può trovare applicazione la scriminante del diritto di critica quando, pur nell'ambito di una competizione politica, la condotta dell'agente trasmodi in aggressioni gratuite, non pertinenti ai temi in discussione ed integranti invece l'utilizzo di "argumenta ad hominem", intesi a screditare l'avversario mediante la evocazione di una sua presunta indegnità od inadeguatezza personale, piuttosto che a criticarne i programmi e le azioni. (Fattispecie nella quale, in occasione della campagna elettorale per la rinnovazione dell'amministrazione comunale, il sindaco "uscente" aveva indicato alcuni candidati della lista avversaria come "bugiardi, in quanto incapaci di aprire bocca senza dire menzogne", nonché come "stolti" ed "appartenenti ad una banda di denigratori").

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)