Sez. 1, Sentenza n. 23438 del 08/04/2003 Ud. (dep. 28/05/2003) Rv. 224595 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reato di occupazione di cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno - Assorbimento del reato di favoreggiamento della permanenza nello Stato di stranieri in condizione di illegalità - Esclusione - Conseguenze.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
La disposizione dell'art. 20, comma quinto, della legge n. 40 del 1998 (oggi trasfusa in quella dell'art. 22, comma 10, d. lgs. n. 286 del 1998), la quale punisce il fatto del datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno, non è speciale rispetto a quella di cui all'art. 10, comma quinto, della stessa legge (oggi art. 12, comma 5, d. lgs. citato) che prevede il reato di favoreggiamento della permanenza di stranieri nel territorio dello Stato in condizioni di illegalità. Ne consegue che i due reati possono concorrere tra di loro.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Legge 06/03/1998 num. 40 art. 10 com. 5, Legge 06/03/1998 num. 40 art. 20 com. 5, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 22 com. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)