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Sez. 1, Sentenza n. 2056 del 03/05/1989 (Rv. 462634 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - CONTROVERSIA PENDENTE DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - APPARTENENZA DI UN BENE AL DEMANIO IDRICO - QUESTIONE RELATIVA - CAUSA PREGIUDIZIALE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*
Stato
decisa il 1989-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462634-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - CONTROVERSIA PENDENTE DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - APPARTENENZA DI UN BENE AL DEMANIO IDRICO - QUESTIONE RELATIVA - CAUSA PREGIUDIZIALE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE.*

Qualora, in controversia davanti al giudice ordinario, insorga necessità di statuire sull'appartenenza o meno di un determinato bene al Demanio idrico ancorché in relazione ad una certa epoca, quale presupposto per il riconoscimento dei diritti fatti valere in giudizio (nella specie, trattandosi di Azione risarcitoria proposta contro l'amministrazione sulla contestata premessa che il danno riguardava un fondo non incluso nell'alveo di un torrente e quindi oggetto di proprietà privata), l'inderogabile Competenza per materia del tribunale regionale delle acque pubbliche implica lo Obbligo di affidare la definizione al tribunale medesimo di detta causa pregiudiziale, previa sospensione della causa da essa pregiudicata. (V 2352/84, mass n 434384; (V 3231/68, mass n 336174).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. A, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. B

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)