Sez. 2, Sentenza n. 3272 del 03/04/1999 (Rv. 524938 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Controversia in ordine alla proprietà di un terreno pendente dinnanzi al giudice ordinario - Questione pregiudiziale relativa all'appartenenza del suddetto bene in passato al demanio idrico - Competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche in ordine alla causa pregiudiziale - Sussistenza - Fondamento.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE
Quando davanti al giudice ordinario si controverta della proprietà di un terreno che si contesti abbia in passato costituito l'alveo di un corso d'acqua e insorga la necessità di accertare pregiudizialmente l'appartenenza del suddetto bene al demanio idrico, sia pure con riferimento al passato, la decisione sulla questione spetta al Tribunale delle acque pubbliche, cui deve essere rimessa la causa pregiudiziale, previa sospensione di quella pregiudicata, atteso che l'inderogabile competenza per materia del suddetto tribunale si giustifica in relazione al carattere eminentemente tecnico delle questioni e sussiste anche quando queste siano proposte "incidenter tantum" in via di azione o di eccezione.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)