Sez. 2, Sentenza n. 5233 del 29/07/1983 (Rv. 430111 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - ESERCIZIO - ALTERAZIONE - AGGRAVAMENTO (DIVIETO DI) - INNOVAZIONI - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DI DESTINAZIONE DEL FONDO DOMINANTE - VALUTAZIONE IN CONCRETO DELL'AGGRAVAMENTO - NECESSITÀ - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
SERVITÙ - PREDIALI - ESERCIZIO - ALTERAZIONE - AGGRAVAMENTO (DIVIETO DI) - INNOVAZIONI - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DI DESTINAZIONE DEL FONDO DOMINANTE - VALUTAZIONE IN CONCRETO DELL'AGGRAVAMENTO - NECESSITÀ - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
L'aggravamento di una servitù a seguito di mutamento di destinazione del fondo dominante non è mai in "re ipsa", ma va valutato caso per caso in relazione alla concreta incidenza che tale mutamento abbia comportato sull'entità dell'Onere gravante sul fondo servente, con indagine di fatto riservata ai giudici di merito, il cui risultato non è per se stesso sindacabile in Cassazione. (V 2295/77, mass n 386002; (V 3512/75, mass n 377690; (V 3118/69, mass n 343073).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1067
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)