Sez. 1, Sentenza n. 3198 del 12/01/1999 Ud. (dep. 09/03/1999) Rv. 212633 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - COMMERCIO O SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI GUASTI | Detenzione per la somministrazione di medicinali scaduti - Configurabilità del reato consumato - Esclusione - Configurabilità del tentativo - Condizioni.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - COMMERCIO O SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI GUASTI
L'art.443, punendo chi detiene per il commercio medicinali guasti o imperfetti, non può applicarsi analogicamente a chi detenga tali medicinali per la somministrazione. È tuttavia configurabile il tentativo di somministrazione, sempre che, nel caso concreto, ricorrano gli estremi di cui all'art.56, primo comma, cod.pen. (Fattispecie nella quale la S.C. ha escluso la sussistenza del delitto di cui all'art.443 cod.pen. nei confronti di un capo-sala in servizio presso un presidio socio-sanitario al quale era stata addebitata la detenzione per la somministrazione di medicinali imperfetti perché scaduti di validità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 443, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)