Sez. 3, Sentenza n. 1119 del 19/04/1971 (Rv. 351193 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - PLURALITA DI DOMANDE DI VALORE INDETERMINATO - RISERVA DI CONTENIMENTO - PRESUNZIONE DI PROPOSIZIONE DI CIASCUNA DOMANDA PER IL LIMITE MASSIMO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - PLURALITA DI DOMANDE DI VALORE INDETERMINATO - RISERVA DI CONTENIMENTO - PRESUNZIONE DI PROPOSIZIONE DI CIASCUNA DOMANDA PER IL LIMITE MASSIMO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - ESCLUSIONE.*
Il principio tratto dal combinato disposto degli artt 10 e 14 del cod proc civ, secondo il quale, in caso di cumulo oggettivo di piu domande di valore non determinato, sorge la presunzione che ciascuna di esse sia stata formulata fino al massimo della Competenza del giudice adito con la conseguenza che il valore della causa deve ritenersi eccedente il limite della Competenza predetta, non si applica qualora da parte dell'attore vi sia stata la cd 'riserva di contenimentò, cioe la dichiarazione espressa che tutte le sue domande devono intendersi contenute nei limiti della Competenza per valore del giudice adito. (V 2763'70, mass n 349245).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)