diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 26418 del 16/12/2009 (Rv. 610661 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Decreto d'espulsione - Opposizione - Natura impugnatoria - Esclusione - Conseguenze - Opposizione a diversi decreti di espulsione adottati in relazione alla medesima situazione espulsiva - Principio del "ne bis in idem" - Applicabilità - Impugnazione del secondo provvedimento - Decisione - Inammissibilità - "Ne bis in idem" - Applicabilità.
Stato
decisa il 2009-12-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/610661-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

L'opposizione al provvedimento di espulsione dello straniero non introduce un giudizio impugnatorio di un atto dell'Autorità, ma sottopone al giudice dei diritti la verifica delle condizioni per l'adozione della misura espulsiva ai sensi dell'art. 13, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998 e dell'assenza di divieti di espulsione ex art. 19, comma 2, del citato decreto, con la conseguenza che, nel caso di opposizioni proposte in successione avverso due misure traenti origine dalla stessa situazione espulsiva a carico dello straniero adottate da organi territorialmente diversi della medesima Amministrazione, deve ritenersi preclusa, in quanto in contrasto con il principio del "ne bis in idem", la decisione sulla seconda opposizione, allorché la prima sia divenuta irrevocabile.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 19 com. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)