Sez. 1, Sentenza n. 2669 del 13/12/1978 Ud. (dep. 16/03/1979) Rv. 141468 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - STATO DI IRA - DEVE DIPENDERE DA FATTO INGIUSTO ALTRUI - FATTO DETERMINATO DAL COMPORTAMENTO DELL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ATTENUANTE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - STATO DI IRA - DEVE DIPENDERE DA FATTO INGIUSTO ALTRUI - FATTO DETERMINATO DAL COMPORTAMENTO DELL'AGENTE - INAPPLICABILITA DELL'ATTENUANTE.*
La circostanza attenuante della provocazione si fonda sul presupposto che il fatto sia commesso in uno stato di ira dipendente psicologicamente dal fatto provocatorio di altri e non puo, pertanto, trovare applicazione quando la situazione da cui scaturisce l'impulso dell'agente a commettere la reazione criminosa sia riferibile alla iniziale ingiusto comportamento dell'agente stesso. (Conf mass n 133836; (Conf mass n 119227).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)