Sez. 1, Sentenza n. 4892 del 07/02/1973 Ud. (dep. 20/06/1973) Rv. 124393 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - AZIONE DOLOSA DIRETTA A LEDERE - INAPPLICABILITA DELL'ART 586 COD PEN.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - AZIONE DOLOSA DIRETTA A LEDERE - INAPPLICABILITA DELL'ART 586 COD PEN.*
L'art 586 cod pen fa riferimento ad un evento dannoso non voluto, che derivi da una Azione dolosa non diretta a ledere l'altrui integrita fisica o comunque ad esercitare una violenza fisica sul soggetto passivo, cioe ad un caso in cui manchi assolutamente la previsione e la volonta dell'evento lesivo. Ne consegue che, nel caso in cui l'agente abbia voluto arrecare una lesione personale, egli rispondera a titolo di dolo del piu grave evento, poiche questo e preveduto e voluto dallo stesso in relazione al dolo generico di ledere l'altrui integrita fisica, come evento possibile a verificarsi in conseguenza della propria Azione, sempre che l'evento-lesione piu grave sia conseguenza immediata e diretta dell'Azione lesiva posta in essere. (V 119128, anno 1971).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586, Cod. Pen. art. 583 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)