Sez. 1, Sentenza n. 8238 del 16/06/2000 (Rv. 537696 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO | Disciplina ex art. 1 legge n. 1 del 1978 - Inefficacia della dichiarazione di p.u. in caso di mancato inizio delle opere entro un triennio - Simultaneo inizio dei lavori su tutta l'area interessata al fine della configurabilità dell'inizio delle opere - Necessità - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DICHIARAZIONE DI P.U. - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL PRIVATO
In relazione all'inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità, disposta dall'art. 1 legge n. 1 del 1978 per il caso di mancato inizio delle opere entro un triennio, l'inizio dei lavori (purché significativamente configurabile come tale in funzione della sua qualificazione teleologica) su una o più determinate porzioni del suolo oggetto di espropriazione è sufficiente ad impedire la suddetta inefficacia (e, con essa, la caducazione della legittimità dell'occupazione) anche relativamente alle restanti entità immobiliari tempestivamente occupate, ma ancora non coinvolte materialmente dall'esecuzione dei lavori.
Riferimenti normativi: Legge 03/01/1978 num. 1 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)