Sez. 1, Sentenza n. 7855 del 20/05/1982 Ud. (dep. 08/09/1982) Rv. 155020 - 01
IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE) - NATURA - VIZIO DI MENTE - PROVA DELLA SUSSISTENZA DELLA IMPUTABILITÀ - CERTEZZA SULLA INESISTENZA DI MALATTIA MENTALE - SUFFICIENZA.*
IMPUTABILITÀ - IN GENERE (CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE) - NATURA - VIZIO DI MENTE - PROVA DELLA SUSSISTENZA DELLA IMPUTABILITÀ - CERTEZZA SULLA INESISTENZA DI MALATTIA MENTALE - SUFFICIENZA.*
La imputabilità è una componente di carattere naturalistico della responsabilità penale dell'autore del reato, la cui prova va ricavata dalla insussistenza delle relative cause di esclusione o di limitazione, ma non anche dalla non completa dimostrazione di esse. Ne consegue che, nella ipotesi di controversia sulla piena capacità di intendere e di volere dell'imputato per vizio di mente, la prova della imputabilità del soggetto va ricavata soltanto dall'acquisita certezza della insussistenza di malattie mentali. (V mass n 110131).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)