Sez. 3, Sentenza n. 49404 del 18/11/2009 Cc. (dep. 22/12/2009) Rv. 245715 - 01
NULLITÀ - ATTI ABNORMI | Procedimento per decreto - Erronea determinazione della quantità della pena - Correzione "de plano" - Revoca del provvedimento - Successiva trasmissione degli atti al P.M. - Abnormità - Sussistenza.
NULLITÀ - ATTI ABNORMI
È abnorme, determinando un'indebita regressione del procedimento alla fase delle indagini preliminari, il provvedimento con cui il G.i.p., avvedutosi dell'erronea determinazione della quantità della pena indicata nel decreto penale emesso, anziché limitarsi a prendere atto della non emendabilità dell'errore, ordini la trasmissione del fascicolo al P.M. invitandolo a riproporre la richiesta di decreto penale. (Nella specie il G.i.p., revocata l'ordinanza emessa "de plano", con cui aveva corretto in "Euro 2.000" la pena erroneamente indicata in "Euro 200", aveva fissato un'udienza camerale, all'esito della quale aveva disposto la trasmissione degli atti al P.M. per una nuova richiesta).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 130, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 460 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 461 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 464 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)